It all comes down to Disney

Il 1° gennaio 2015 esce nelle sale italiane “Big eyes”, il nuovo film di Tim Burton. Senza troppo addentrarmi in particolari, il film racconta la vicenda dei coniugi Keane che, negli anni ’60 del secolo scorso, conobbero un momento di notorietà grazie ad una serie di dipinti di fanciulli dagli occhi enormi e inquietanti. In realtà i quadri venivano dipinti da Margaret Keane anche se a firmarli era il marito. La Keane è stata una musa per Burton, come ha spiegato il regista, motivando così la scelta di dirigere egli stesso il film di cui inizialmente doveva essere solo produttore. In effetti, dando uno sguardo ai personaggi di Tim Burton, non si può non notare che uno dei tratti dominanti in molti casi sono gli occhi enormi e sproporzionati, dominanti rispetto ad ogni altro elemento del viso. Anche se, rispetto ai grotteschi pupazzi di Burton, i personaggi della Keane hanno l’inquietante aura delle antiche bambole dagli occhi vitrei e assenti, occhi così pieni da sembrare il vuoto assoluto.

Non avevo mai visto i dipinti di Margaret Keane fino a qualche giorno fa e sono rimasta colpita dalla vicinanza con certi personaggi dei manga giapponesi. In effetti all’inizio alcuni quadri mi sembravano elaborazioni 3D di personaggi dei manga. Allora mi sono chiesta se fosse nato prima l’uovo o la gallina. In pratica la risposta è che, come sempre, tutto nasce e muore con Walt Disney.

Il “dio dei manga”, Osamu Tezuka, fumettista, animatore e regista giapponese, nonchè inventore del tratto caratteristico dei “big eyes” nipponici cominciò a disegnare personaggi dai grandi occhi già negli anni ’50. Non credo che la Keane fosse a conoscenza di Astro Boy, il personaggio creato all’epoca da Tezuka. Ma il tratto degli occhioni in ogni caso, per ammissione stessa del mangaka, deriva da personaggi di cartoni dell’epoca come Betty Boop e soprattutto lui, Topolino. Quindi musa o non musa, alternativa o meno, Burton si ritrova sempre ad avere in Disney un punto di riferimento fondamentale. Occhi meno alieni, meno vuoti ma sempre big eyes.

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